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Numerose le attività di Rileggo

In Amici di Rileggo, Appuntamenti da non perdere, Eventi on ottobre 28, 2009 at 5:51 pm

090909_thumbIn ambito del progetto “090909” di portare in un unico spazio le proprie competenze per creare sinergie tra differenti professioni, ospitata da LiveAct, Rileggo, la nuova libreria low cost di San Martino, darà vita ad una serie di incontri nello spazio comune “Magazzino X”. L’ex magazzino di giocattoli in Via Torre d’Augusto nel cuore del quartiere di San Martino si trasforma nel mese di novembre in un polo d’arte e cultura, dove Rileggo attiva un servizio di BookCrossing per tutti gli amici della lettura.

Il programma di Rileggo, libri e dischi usati, prevede i mercoledì sera del mese di novembre, una serie di incontri con scrittori locali e non, per dare loro la possibilità di presentare i propri scritti in forma di salotto letterario. Inoltre, per coloro che credo che lo spirito di un libro cresca ogni volta che un nuovo sguardo si posa selle sue pagine, Rileggo attiva un servizio di BookCrossing direttamente all’interno di Magazzino X. Ogni lettore potrà portare il suo volume e lasciarlo lì per prenderne un altro, a sua volta il libro lasciato sarà preso in custodia da un altro amante della lettura.

Gli eventi in programma sono molti, è prevista la presentazione di “The wall and the city / Il muro e la città / Le mur et la ville” a cura di Andrea Mubi Brighenti. Il primo libro edito da professionaldreamers, un progetto neonato, un’associazione che si occupa di ricerca e pubblicazioni su spazio e società. Il libro nasce come conseguenza di un seminario tenuto a Trento nel giugno del 2008, in seno all’evento “Città al muro”, collaterale a Manifesta.

Un appuntamento da non perdere è la presentazione di “Costumi tradizionali dell’Alto Adige”, ed. Reverdito di Uta Radakovick, responsabile stampa Italia di Alto Adige Marketing.
La cultura altoatesina è ancor oggi molto legata all’uso dell’abito tradizionale: il Tracht. Ne esiste uno ufficiale (sia maschile sia femminile) e poi diverse varianti, ciascuna caratteristica di una determinata vallata. Indossare il costume significa atteggiarsi secondo precisi canoni di comportamento. L’autrice conduce il lettore in un viaggio coinvolgente alla scoperta degli splendidi costumi dell’Alto Adige, raccontando attraverso di essi le radici culturali, il folclore e la gente di questa meravigliosa regione. Il volume è organizzato in una parte introduttiva dedicata alla descrizione in dettaglio degli elementi dell’abito tradizionale femminile e maschile, delle stoffe, degli accessori. Seguono poi dieci capitoli dedicati ad altrettante vallate o aree regionali sudtirolesi in cui il costume acquisisce caratteristiche peculiari. A completare il volume una serie di indirizzi utili per scoprire dove è possibile acquistare i costumi e gli accessori e le date delle feste e delle manifestazioni in cui abitualmente il costume viene indossato.

Pietro Acler presenta invece il suo nuovo libro “I ragazzi di Odenberg”, pubblicato dalla casa editrice romana Gaffi editore. Pietro Acler, autore trentino già cimentatosi con la scrittura per l’infanzia, propone ad un pubblico di adulti e ragazzi una storia difficile e dolce. Si tratta di un lungo racconto ambientato in una piccola comunità altoatesina, nel paesino di Odenberg, località immaginaria e simbolica di un Sudtirolo mai di maniera. Protagonisti tre ragazzini che incrociano le loro giovanissime vite con eventi e complessità molto più grandi di loro. Sullo sfondo, e al tempo stesso motore dell’azione, la storia degli adulti che li circondano, più o meno consapevoli, più o meno ragionevoli, più o meno innocenti.

La rassegna di incontri con l’autore si concluderà mercoledì 25 novembre con la presentazione di “23 fotografi” (Storie e immagini del Trentino che cambia), editore: Il Margine. Si tratta del nuovo libro di Andrea Tomasi, 36 anni, giornalista di professione (l’Adige). Le storie di chi racconta le storie con la macchina fotografica: di chi sono gli occhi che ci inquadrano al di là dell’obiettivo, come hanno imparato a fissare la realtà in immagini, com’è cambiato il Trentino negli ultimi cinquant’anni, attraverso i giornali e i fotoreporter che fanno la cronaca. E un pezzo di storia. Quella volta che Salomon, in Africa per la Rai, fu rapito dai guerriglieri. Quella volta che Giorgio Rossi, il decano dei fotoreporter trentini, incontrò l’assassino di Vetriolo. Quel 19 luglio 1985 quando 268 vite furono inghiottite dal fango di Stava. E ancora: l’alluvione del ’66, i record di Francesco Moser, le curve di Miss Italia Claudia Andreatti. E, oltre la cronaca e le storie raccontate a tutti, per la prima volta i fotogiornalisti trentini raccontano se stessi, i loro amori e i loro segreti, e le tante strade diverse che li hanno portati ad appassionarsi di un mestiere speciale: professione reporter.

Rileggo non si limiterà a promuovere la cultura letteraria nel senso stretto, è previsto l’evento “La cultura della montagna” in cui, Massimo Faletti, guida alpina trentina, 40 anni, presenta la montagna come iter di viaggio e di avventura, con presentazioni audiovisive. Sarà un’occasione per visitare luoghi bellissimi, ma anche per conoscere tutte le possibilità che il nostro arco alpino e l’Italia offrono per l’arrampicata. La montagna sarà vista come priorità globale dell’umanità e Rileggo metterà a disposizione parte della ricca produzione letteraria dedicata alla montagna. Anche i temi del viaggio e dell’avventura, alla montagna indissolubilmente correlati, verranno affrontati dal punto di vista storico, sociologico, letterario, artistico e sportivo per sensibilizzare i cittadini, ma anche l’ente pubblico alla tutela e alla promozione culturale della montagna.

Inoltre, come filo conduttore della storia del quartiere di San Marino e della nascita di “090909”, sarà proiettato, per la prima volta, il “Video su SanMartino e fotogrammi” di Fabrizio Contino Gravantes, nato a Palermo. Ottenuta la maturità artistica, Fabrizio si specializza in grafica pubblicitaria e fonda un atelier di grafica con alcuni colleghi. Inizia a collaborare con alcune case editoriali. Contemporaneamente organizza mostre ed eventi fotografici insieme ad alcune associazioni fotografiche della città. Si trasferisce a Roma e comincia a lavorare in ambito cinematografico collaborando con direttori della fotografia e registi di Cinecittà. Dopo un lungo periodo di mostre e set, lascia Roma e si trasferisce a Trento, dove tuttora risiede e lavora. Si tratta di un breve video che riprende vari momenti e vari scorci di San Martino. Fabrizio ha filmato tutti i momenti e gli eventi legati a 09, ma anche tutti i microeventi che si sono verificati nel quartiere nell’ultimo periodo, dopo essersi documentato sulla storia del quartiere. Attraverso il suo video scrive parte della storia odierna della nostra evoluzione.

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