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Che fine fara’ il libro?

In Attualità on marzo 11, 2010 at 11:31 pm

Da un articolo pubblicato sull’ANSA si evince che il 2010 dovrebbe sancire il definitivo sorpasso della pubblicità sul web rispetto a quella veicolata su carta, inserendo in quest’ultima categoria non solo quotidiani e periodici ma anche opuscoli e volantini promozionali. Lo scenario è dipinto da uno studio della Outsell ed è riferito agli Stati Uniti, il mercato probabilmente più maturo nel passaggio all’editoria digitale.

Secondo Outsell la raccolta pubblicitaria sul web quest’anno dovrebbe raggiungere la cifra record di 119,6 miliardi di dollari segnando una ripresa importante sul 2009. Nello stesso periodo invece la raccolta pubblicitaria ‘cartacea’ dovrebbe fermarsi a 111,5 miliardi di dollari.

Il 2010 si annuncia particolarmente critico per i quotidiani che potrebbero registrare una contrazione dell’8,2% delle entrate pubblicitarie. Andranno invece in controtendenza i periodici che potrebbero registrare un incremento del valore delle inserzioni pari all’1,9%.

Ma Internet finirà per sostituire i libri? L’ipertesto multimediale rappresenta la nuova forma di letteratura? E allora perché agli intellettuali di solito non piace Internet?

Il tipico intellettuale “umanista” è reticente a dare importanza alla tecnologia, come se così facendo si privasse di prestigio e, in ultima analisi, anche di potere. In effetti, l’intellettuale è sempre contrario all’ultima tecnologia emergente, quasi avesse bisogno di un tempo più lungo di altre persone per non temerla ed assimilarla.

Inoltre credo che il piacere di sfogliare le pagine, tenere in mano un oggeto, conferisca al lettore un sentimento di possesso e di appartenenza essenziale al coinvolgimento emotivo nella lettura.

Me i nuovi media non sono per forza degli ostalcoli, questi possono essere vissuti e sfruttati come mezzi per facilitare la condivisione delle letture, l’acquisto, la pubblicazione. Nel video sottostante, girato durante la Fiera del Libro di Torino, si puo’ dare uno squardo a cosa ne pensano gli esperti:

La bellezza della carta stampata

In Attualità, Letteratura on giugno 24, 2009 at 3:52 pm

20090624140447_00001Il futuro della carta stampata è in bilico, ma ci sono molti buoni motivi per cui vale la pena battersi per la sopravvivenza di libri e giornali di carta. È ora di tornare a celebrare la bellezza della carta stampata. Spesso sentiamo dire che le persone (soprattutto i giovani) non leggono più, ma le vendite dei libri sono in aumento.L’abitudine alla lettura nelle scuole elementari e medie non è cambiata e i ragazzi tra i 14 e 18 anni sono lettori molto svegli e smaliziati.

La nascita di grossi gruppi editoriali e la corsa ai profitti hanno tolto un po di gioia al mondo dell’editoria che prima lavorava con profitti ridotti, ma sicuri e alle persone che ci lavoravano con molta passione.
Le case editrici si stanno quindi evolvendo per mettere nelle mani dei lettori qualcosa che non troveranno mai su internet.

Il web è certamente il regno dell’ultima notizia, ma il mondo dell’editoria ha ancora delle carte da giocare.Queste due realtà possono coesistere a patto che non si occupino delle stesse cose.Per sopravvivere il giornale e il libro devono offrire un’esperienza unica e irrepetibile.

In questa direzione si sta muovendo la McSweeney’s, una casa editrice piccola ed indipendente di San Francisco, che sta lavorando ad un nuovo progetto che uscirà sotto forma di giornale per dimostrare che, con le dovute correzioni, il giornale di carta può ancora funzionare ed avere successo. Questo è stato comunicato da Dave Eggers, su Gawker, un blog newyorkese: qui l’articolo originale.

L’articolo è comparso tradotto sull’Internazionale n.800 (19-25 giugno 2009)

Hotel per i lettori

In Attualità on giugno 5, 2009 at 8:52 am

Teenager relaxingVacanze in diverse regioni accompagnati da un libro del proprio autore preferito. La nuova catena “Bibliotels” si occupa proprio delle letture che accompagnano le nostre vacanze e il progetto è già attivo in Austria con 17 operatori partner. La lettura é, come la vacanza, un momento di evasione e la combinazione è perfetta. Esistono Bibiliotels di diverse categorie, con una scelta da 300 a 1500 e più libri. Per gli ospiti sono a disposizione audiolibri, lettori MP3, editoria in lingue straniere, ecc. Al momento della registrazione l’ospite può scegliere un titolo e al suo arrivo troverà il libro in camera. Per rendere piacevole la lettura sono a disposizione amache, poltrone e comode nicchie. Inoltre per i dormiglioni é prevista una colazione fuori orario e orari flessibili per i pasti, durante i quali leggere é permesso!

Amici di Rileggo! Nuovo gruppo su facebook

In Amici di Rileggo on maggio 29, 2009 at 10:54 am

Diventa Amico di Rileggo! Ci trovi su facebook, ti aspettiamo con tutti i tuoi commenti e tutte le tue idee per aprire una libreria a trento che possa offrire qualcosa di diverso!

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Buon giorno mondo! La cultura sta in un click!

In Letteratura on maggio 29, 2009 at 8:35 am
Ma che cosè l'arte?

Ma che cosè l'arte?

“Ogni libro, ogni volume che vedi  possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza.” Carlos Ruiz Zafón da L’ombra del vento

Sorelle e rivali, musica e letteratura intrattengono da sempre stretti rapporti: condivisione di forme, conflitti per il primato, reciproche sollecitazioni espressive e linguistiche. Una dialettica che interessa la poesia, il teatro, ma anche la narrativa. Perché un romanzo si legge, ma si deve anche ascoltare.

Poesia, musica, danza: Wagner amava immaginarsele come tre sorelle unite, nell’antica Grecia, in un eterno girotondo.

Buon giorno mondo! La cultura sta in un click! Commenta libri, dischi, film, mostre, eventi e viaggi insieme a noi: è nato il blog per i cultori dell’arte e per tutti gli appassionati.